Ok, ok, ve lo dico: io amo follemente il Natale. E sempre io (che odio, odio ma proprio odio andare in giro per negozi) amo fare i regali di Natale, soprattutto per le persone che amo, anche quando non ho proprio idee su cosa comprare.

Da quando abito da sola, lontana dai miei, ho iniziato a fare i regali, caricarmeli nel borsone e portarli giù da Roma.

Quest’anno chiaramente è tutto diverso: l’anno scorso per scegliere un paio di calzini per mio padre ho girato tutta Roma per due giorni, e ho girato talmente tanto da essermi persa. Quest’anno però non si gira, al massimo si fa shopping online, e visto che a noi le cose inutili non servono, che soldi non ne vogliamo sprecare, che vogliamo le cose ecofriendly, minimaliste e soprattutto che provengono da piccole realtà o piccoli artigiani (perché sì, sostenersi è importante) vi lascio qui la mia lista personale di brand e piccoli shop.

Lista da cui anche io ho acquistato o acquisterò per Natale, il tutto diviso in sezioni, e fidatevi ce n’è per tutti i gusti: dai vestiti, alle candele, i gioielli, trucchi, saponi, libri, insomma troverete un bel po’ di roba.

1) Candele, candele e ancora candele

Cera una bolla

 

Loro sono le ragazze di “Cera una bolla” e, se non si fosse capito, lavorano con le candele e le profumazioni. Creano delle vere e proprie magie con dei packaging stupendi e molto semplici.

Consiglio non richiesto: io personalmente mi sono innamorata del loro set “Stars Hollow”, e bene sì. Un set dedicato alle mie amate “Gilmore Girls” di cui non ho fatto la scorta solo perché, quando sono arrivata, era già tutto sold out

2) Laviamoci, ma responsabilmente.

Ethical Grace

 

Lavarsi responsabilmente non nel senso che dobbiamo lavarci meno, ma che dobbiamo sapere cos’è che viene davvero a contatto con la nostra pelle. Ethical Grace cerca di diffondere la “cultura del benessere” ed io dico che lo fanno proprio bene, oltre al fatto che proteggono il mondo da un uso inappropriato della palstica.

 

Senso naturale

 

Personalmente ho usato sia il loro shampoo che il loro balsamo, e sono stra consigliati. Aspetto solo di poter mettere un po’ di soldi da parte per provare anche tutti i prodotti per la pelle. E per essere ancora più convinti su questo brand, basta andare sul loro sito e leggere cos’è che li ispira a creare tutte queste meraviglie.

EspressOh

 

Ok, ok, con questo non ci si lava, ma bisogna anche truccarsi responsabilmente. La sto vedendo spesso pubblicizzata come marca, ma quando l’ho scoperta era un piccolo brand e, oltre ad avere dei colori meravigliosi, si chiamano espresso. Voglio dire…caffè! Come si fa a non volerli?

3) Piccoli pensieri (brillocchi a me)

Lulu’ Shop

 

Non amo i gioielli importanti, avete presente il terrore di perdere quell’anello d’oro che una zia regalò alla sorella di tua nonna che l’ha passato a tua zia che l’ha regalato a tua cugina e che adesso è tuo? Io no, perché se mai mi hanno affidato qualcosa di valore, sicuramente l’avrò perso e neanche me lo ricordo. Ma come si fa a perdere un fiore incastrato così bene, che rimarrà lì in eterno? Lei è una ragazza meravigliosa e persino Congiunto mi ha regalato un segnalibro comprato proprio da lei.

Lapillus

 

Basta anche solo un’occhiata al sito web per capire quanto tutto sia così semplice ma elegante. Avete presente quegli amici che stanno vivendo quei momenti di cambiamento? Quando sono convintissimi di voler cambiare vita, di voler diventare persone in carriera, di voler uscire ogni giorno di casa con un cappotto color cammello ed i calzini in tinta col cappello? Bhè un accessorio del genere farebbe proprio al caso loro.

L’ora del te

 

Lei è Margherita, una splendida ragazza dai capelli corti.  Prima delle vacanze estive ho consegnato una “scatola chiusa” a Margherita, gliel’ho consegnata in un bar dove ci siamo anche prese un caffè. Mi ha mostrato tutto quello che fa, tutto l’amore che ci mette e fidatevi, date un’occhiata a quello su cui lavora

4) Vestiti, vestiti, vestiti (senza fast fashion)

Mademoiselle vintage

 

La regina del vintage, Mademoiselle vintage ha di tutto e di più a portata di un click. Cosa per me assurda perché nella mia testa i negozietti vintage sono quelli che puzzano un po’ di nonna, trovati negli angoli delle strade che per arrivarci devi prima prenderti un’intero giorno libero sul calendario. Loro invece sono colorate, profumano e, con i tempi che corrono, averle online è semplicemente comodo. Non c’è miglior regalo di Natale di un capo vintage, parola di ragazzaossessionatadaivestiti.

Jodérie

 

Concretizza delle idee semplicemente usando ago e filo! Amo le sue magliette ma vogliamo parlare delle mutande? Prima o poi me ne farò fare una con scritto qualcosa tipo “voglio ballare con solo queste addosso” oppure un’altra tipo “scemo chi legge”.

Lo so, lo so, vi ho appena dato grandi idee. 

A-more

 

Lei è la neo-diciottenne che ha creato questo brand, è una delle fasce di prezzo più alte che sto riportando in questa guida natalizia, ma la qualità si paga (soprattutto per i vestiti). Assurdo pensare che lei sia così piccola e così piena di idee e di pensieri, una splendida fonte d’ispirazione. Ha da pochissimo lanciato il suo sito, il suo brand, ed io non posso che consigliarvelo.

5) Qualcosa un po’ a caso

Seventhingsaboutme

 

Che ricama le nostre liste su degli astucci o dei pezzi di stoffa da poter incorniciare. Fosse per me, le avrei fatto ricamare anche la mia lista della spesa.

Emporio stregato

 

Ok, ok, non è propriamente un piccolo brand. Ma da fan di Harry Potter quale sono, non potevo non aggiungerli. Darei non so cosa per poter visitare il loro emporio fisicamente ma, fino a quando non si potrà, mi farò bastare qualche giro random nel loro sito. Troverete sicuramente il regalo perfetto, vi dico solo che vendono persino i maglioni fatti a mano da Molly Weasley!

6) E per i più piccoli? (Spoiler: tanti libri)

“Le straordinarie disavventure di Carlotta”

 

L’idea me l’ha fatta venire Elisa, che trovate come ninakinablog su instagram, che ha tre figli splendidi e che ha consigliato questo libro fra le sue storie. E quindi vi dico la vera verità: io amo i libri per bambini! Amo le illustrazioni, soprattutto come queste, e quando l’ho visto sarei voluta tornare piccolina solo per potermelo far comprare. Quindi lo consiglio a voi: una saga di libri scritti da Alice Pantermuller  e disegnati da Daniela Kohl.

“Fairy oak la storia perduta”

 

Ok, ok, questo l’ho letto, e non quando ero piccola ma qualche mese fa. Sono cresciuta nel mondo di Fairy Oak e non potevo non tornarci con quest’ultimo capitolo che la magica Elisabetta Gnone ha scritto! Scorrevolissimo e bellissimo da leggere anche se hai 22 anni, ma se hai regali da fare a dei ragazzi io consiglio assolutamente tutta la saga, anzi, tutti i libri di Elisabetta.

7) Libri anche per i più grandi

“Chi ha paura di Virginia Woolf” di E. Albee

 

Dramma teatrale del 1962, ve ne ho parlato in una delle newsletter domenicali e non potevo non inserirlo qui. Sicuramente uno dei miei testi teatrali preferiti; parla di George e Martha, una coppia americana di mezza età, che trasformano il loro salotto in un vero campo di battaglia, avviando un gioco al massacro. Tradimenti, scherzi e giochi crudeli. Giuro, si legge velocemente e ne vale la pena.

 

 

“Ti ho sposato per allegria” di N. Ginzburg

 

Commedia teatrale del 1964. L’ho letto bene o male l’anno scorso, di questi tempi, mi sono ritrovata senza casa e mi appoggiavo a casa di Congiunto, dall’altro lato di Roma. Facevo ogni giorno un’ora di treno e viaggiavo con una giacca dalle tasche grandi, con dentro MeM’s e quest’opera. Si basa tutto su un racconto di Giuliana, la protagonista, e suo marito Pietro, che con della sottile ironia in realtà affrontano argomenti come il tradimento, l’aborto, la solitudine e la felicità. Assolutamente consigliato.

“Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop” di F. Flagg

 

Volevo mettere nella sezione libri anche qualcosa che non fosse per forza un’opera teatrale, eccovi quindi uno dei libri che più ricordo di questi utlimi anni. Anzi, avete presente quei libri che proprio ricorderete per sempre? Ecco, questo è il mio , e proprio per questo ve lo consiglio. Scritto nel 1987, racconta le storie di un cafè nell’Alabama e della strana coppia formata da Ruth e Idgie e tutti gli stravaganti sognatori che passano per quel cafè.

E questa era ufficialmente la mia prima guida natalizia! Chiaramente non vi ho parlato dei miei prodotti o di altri illustratori proprio perché volevo spaziare, volevo mostrarvi anche altro, tutto ciò che vale la pena comprare e che in qualche modo piace anche a me.

Spero possa esservi utile.

A presto,

Adelio.

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